“…procedeva arrogantemente nella via affollata, urtando spalle, spingendo la gente per non uscire di rotta. Portava un cilindro piuttosto sfatto appena inclinato sull’orecchio, e batteva i tacchi sul selciato. Sembrava sempre in atto di sfidare qualcuno, i passanti, le case, la città intera, esibizione dell’aitante militare caduto nel mondo dei civili. Nel suo completo daContinua a leggere

Emma Bovary e Anna Karenina

“Restò smarrita nella stupefazione; aveva coscienza di se stessa solo per il battito delle vene che credeva di sentir sfuggire come una musica assordante che riempisse la campagna” (Emma) “Non siamo forse tutti gettati nel mondo per odiarci a vicenda, e poi tormentare noi stessi e gli altri? (Anna) Un noto giochino consiste nel domandareContinua a leggere “Emma Bovary e Anna Karenina”